Andiamo a Il Punto: a Siena apre una nuova casa delle arti e della cultura

Andiamo a Il Punto: a Siena apre una nuova casa delle arti e della cultura

Inaugura domenica 29 settembre, fuori Porta Romana, lo spazio dove si incontrano arte contemporanea, sostenibilità, lingua dei segni, laboratori e residenze d’artista 

Arte contemporanea e laboratori dedicati ai mestieri artigiani; sostenibilità ambientale e orticultura; lingua dei segni e promozione della cultura sorda; inclusione sociale e incontro tra comunità diverse: sono queste le istanze che trovano spazio e prendono vita a IL PUNTO | THE POINT, una nuova “casa” delle arti e della cultura pronta ad aprire i battenti domenica prossima, 29 settembre. 

È in questa palazzina a ridosso delle antiche mura, subito fuori da Porta Romana e a un passo dal complesso del San Niccolò, infatti, che si sono trasferiti il Siena Art Institute, la Mason Perkins Deafness Fund e la Siena School for Liberal Arts, tre realtà da anni impegnate a Siena nella promozione e valorizzazione della cultura. Non solo un semplice trasloco (dagli spazi dell’istituto Pendola che le ospitava fino allo scorso giugno), dunque, ma un vero e proprio progetto culturale che vuole aprire alla città un nuovo spazio di confronto, incontro e sviluppo della conoscenza.

IL PUNTO | THE POINT si presenta ai cittadini questa domenica, 29 settembre, dalle 15: un pomeriggio di laboratori, workshop, conversazioni, favole per bambini, racconti dall’orto e open studio dedicati ad arte contemporanea, sostenibilità e cultura sorda.  «Abbiamo pensato a IL PUNTO | THE POINT come uno spazio di incontri creativi, riflessione ed espressione e lo abbiamo costruito perché possa essere anche un luogo dove si incontrano comunità locale e internazionale» spiega Miriam Grottanelli de Santi, coordinatrice del progetto e delle tre realtà che qui convivono.  

L’evento inaugurale sarà anche l’occasione per dare il via a RACCONTI DAL MARGINE, un progetto che – con la curatela artistica degli olandesi Bik Van der Pol – vuole coinvolgere le comunità marginalizzate grazie alla creativitàIl duo di Rotterdam – attivo dal 1994 e formato dagli artisti olandesi Liesbeth Bik e Jos van der Pol – sarà protagonista, nei prossimi mesi, di una residenza d’artista al Siena Art Institute che coinvolgerà le comunità che operano ai margini, sia da un punto di vista geografico che sociale. Detenuti, ospiti delle residenze per anziani, persone affette da disabilità, comunità delle periferie geografiche: saranno loro, e gli operatori che con loro lavorano quotidianamente, i destinatari di questo progetto di incontro e confronto basato sull’arte e la creatività, realizzato grazie al contributo della Regione Toscana nell’ambito del bando Toscanaincontemporanea2019.   

Tutti gli eventi del 29 settembre sono a ingresso libero e gratuito. Informazioni: www.andiamoalpunto.com

 

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IL PROGRAMMA DELL’INAUGURAZIONE // domenica 29 settembre (INGRESSO LIBERO)


ore 15-17 // CITY ARTS – OPEN DAY

Un momento per conoscere i corsi organizzati dal Siena Art Institute e dedicati a ceramica, artigianato orafo, fotografia, orticoltura, scrittura creativa, disegno, pittura, acquerello e inglese: l’occasione per incontrare gli insegnanti, visitare le aule e i laboratori ed avere informazioni sulle borse di studio, disponibili grazie al contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena per il progetto Space to Make.

ore 15-17 // OPEN STUDIO degli artisti in residenza
Gli artisti stranieri in residenza al Siena Art Institute aprono le porte dei loro spazi di lavoro: un’occasione per incontrare l’artista cubano, ma con base in USA
, Carlos Estévez o scoprire i work in progress dei giovani artisti americani, greci, olandesi e albanesi che studieranno a Siena durante l’autunno.

ore 15-17 // ORTO CREATIVO
Costruire un micro-orto sostenibile con materiale riciclato è possibile: laboratorio con gli esperti di sostenibilità del Siena Art Institute per imparare a costruire un kit per micro-orto da balcone utilizzando materiale riciclato donato da Revet SpA). [prenotazione necessaria]

ore 16,30-17,15 // LABORATORIO PER BAMBINI PARTE 1: FAVOLE ACCESSIBILI 

Lettura accessibile in italiano e LIS (Lingua dei Segni Italiana) della favola “Il Viaggio di Bobo e Campi”, adattamento linguistico e culturale de “Il topo di campagna e il topo di città”. L’albo illustrato è pubblicato da MPDFonlus e nasce da un percorso innovativo di doppia accessibilità che permette ai bambini sordi di identificarsi nella storia narrata e, allo stesso tempo, ai bambini udenti di conoscere la cultura sorda. 

Dedicato a tutti i bambini tra i 6 e i 9 anni. [prenotazione necessaria] 

ore 17-17,30 // APERITIVO
Una pausa con vini e prodotti del territorio per incontrare artisti, esperti di sostenibilità e di cultura sorda.

ore 17,30-19 // RACCONTI DAL MARGINE: workshop di social practice art con i Bik Van der Pol

La creatività può essere un mezzo per coinvolgere comunità isolate o marginalizzate come carcerati, anziani, persone con disabilità? È questo il tema su cui il duo di artisti olandesi Bik Van der Pol indaga in questo workshop aperto al pubblico, ma rivolto in special modo a operatori culturali, community leader e rappresentanti del mondo delle associazioni giovanili. Il progetto è realizzato con il contributo di Regione Toscana e GiovaniSì per l’iniziativa Toscanaincontemporanea2019.

ore 17,30-18 // MPDFonlus si racconta
La presidente Miriam Grottanelli de Santi e la responsabile progetti, Mariapia Rizzi, presentano il calendario degli eventi e delle attività organizzate da MPDFonlus per il nuovo anno 2019/2020, dedicati alla promozione e valorizzazione della lingua dei segni (LIS) e della cultura sorda.

ore 17,30-19 // LABORATORIO PER BAMBINI PARTE 2: BOMBE DI SEMI
Laboratorio accessibile in italiano e LIS (Lingua dei Segni Italianadedicato al rapporto tra città e campagna e al rispetto della natura: accompagnati da esperti di sostenibilità urbana, i piccoli partecipanti creeranno delle “bombe di semi” da usare per ripopolare parchi e giardini con piante autoctone amiche di farfalle e api. [prenotazione necessaria]

 

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LO SPAZIO – Il Punto | The Point 

È un edificio circondato dal verde, a ridosso delle mura subito fuori da Porta Romana. È dotato di laboratori di ceramica e di oreficeria, aula conferenze, camera oscura e studi privati per artisti. Ospita il Siena Art Institute Onlus, la Mason Perkins Deafness Fund Onlus e la Siena School for Liberal Arts; insieme, le tre organizzazioni offrono laboratori, corsi e conferenze per bambini, adulti e ragazzi sui temi dell’arte contemporanea, del design e dell’artigianato, sostenibilità, cultura sorda e lingue dei segni. IL PUNTO | THE POINT è accessibile a piedi, da un percorso pedonale che lo collega al campus universitario di San Niccolò, oppure in macchina dal cancello al civico 2 di Via E.S. Piccolomini.

DATA

29 settembre

LUOGO

Fuori Porta Romana

INGRESSO

Gratuito

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