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Firmato storico accordo di valorizzazione del “Sistema museale cittadino di Siena” tra il MiBACT e il Comune di Siena

Siena primo comune in Italia a firmare un accordo di questo tipo. Il Sindaco Valentini: “Un giorno storico per il futuro dei nostri musei”
Il Sindaco di Siena Bruno Valentini e il Direttore del Servizio II della Direzione generale Musei del MiBACT Manuel Roberto Guido hanno firmato in Sala delle Lupe a Palazzo Pubblico lo storico accordo di valorizzazione del “Sistema museale cittadino di Siena”, che include i seguenti istituti e luoghi della cultura: Pinacoteca Nazionale, Museo Archeologico Nazionale, Complesso museale del Santa Maria della Scala, Museo Civico/Palazzo Pubblico, Museo dell’Acqua.

L’accordo rappresenta un punto di svolta per molteplici ragioni, non ultima quella di essere il primo caso in Italia in cui un singolo comune sigla un’intesa di questo tipo con il MiBACT. Il Comune di Siena si fa quindi pioniere di un nuovo percorso pilota nella valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale, sottoscrivendo questo atto direttamente con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Un giorno storico per il futuro dei nostri musei – afferma il Sindaco Bruno Valentini – perché con questo accordo si regolarizza il rapporto Stato-Città per la valorizzazione dei luoghi della cultura e si definisce il terreno comune su cui far fiorire le nostre enormi potenzialità, mai espresse appieno, oltre ad avere ricadute positive sul turismo e sull’economia del nostro territorio, con visitatori che si fermeranno per più giorni e durante tutto l’anno. Ringrazio il Ministero per questa importante iniziativa, che premia l’Amministrazione Comunale per la serietà e la capacità con cui ha lavorato in questi anni. La grande mostra sul Lorenzetti ad ottobre confermerà il cambio di passo per il Santa Maria della Scala, che grazie a questo accordo ospiterà la collezione Spannocchi (oggi frazionata fra Museo Civico e Pinacoteca), regolarizzerà la gestione del Museo Archeologico Nazionale e potrà ambire ancora di più ad occupare il posto che merita tra i grandi musei italiani”.

“A Siena si avvia un primo progetto pilota volto all’attuazione della riforma voluta dal ministro Franceschini – dichiara Manuel Roberto Guido – nella parte che istituisce il Sistema museale nazionale, articolato in Sistemi museali regionali e Sistemi museali cittadini. Con la firma dell’accordo di valorizzazione, in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale, è stata avviata la prima attuazione operativa di una rete museale in cui i luoghi della cultura statali e comunali lavorano in totale sinergia e condivisione di obiettivi e strategie”.

Alla firma era presente anche Stefano Casciu, direttore del Polo Museale della Toscana, che gestisce, tutela e valorizza 44 luoghi della cultura di proprietà statale, alcuni dei quali inseriti nella World Heritage List dell’UNESCO, situati nelle diverse province della Toscana. L’attuazione del sistema museale cittadino, delineato nell’accordo firmato oggi, sarà infatti compito del Polo Museale della Toscana, che lavorerà in questa direzione in stretto rapporto con l’Amministrazione Comunale.

L’accordo, volto a creare una visione strategica comune, sistematica e integrata e una comune azione programmatica per la valorizzazione del “Sistema museale cittadino di Siena”, ha una duplice finalità: “valorizzazione dal punto di vista culturale” e “valorizzazione dal punto di vista territoriale”.

Sotto il profilo “culturale” la valorizzazione avviene attraverso la promozione della conoscenza, il sostegno della conservazione e l’assicurazione delle migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica dei luoghi ed istituti della cultura afferenti allo Stato (Pinacoteca Nazionale, Museo Archeologico Nazionale) e al Comune di Siena (Museo Civico, Santa Maria della Scala, Museo dell’Acqua). Gli obiettivi da perseguire nell’ambito di questa finalità sono: sviluppo dell’identità e della rete dei valori; incremento e differenziazione dei pubblici; miglioramento complessivo della gestione dei musei; riordinamento delle collezioni ai fini della loro valorizzazione anche con scambio di opere tra musei.

Dal punto di vista “territoriale” la valorizzazione passa per la creazione delle reti, il potenziamento dello sviluppo turistico e il rafforzamento della mobilità, dell’accessibilità e della sosta. Gli obiettivi da perseguire nell’ambito di questa finalità sono: sviluppo delle reti e delle relazioni con i soggetti del territorio; rafforzamento delle sinergie tra le amministrazioni pubbliche e le filiere economiche che ruotano attorno al sistema cultura e turismo, al fine di migliorare la fruizione del patrimonio e la permanenza del pubblico in città.

Tali obiettivi e finalità – spiega il Sindaco Bruno Valentini – debbono essere raggiunti da un lato rispettando le prescrizioni di tutela storico-artistica e paesaggistica e del piano di gestione Unesco di Siena, dall’altro attraverso i piani strategici di sviluppo culturale e di valorizzazione, così come previsti dal Codice dei Beni Culturali, che di fatto saranno lo strumento di programmazione attraverso cui si potranno sviluppare le azioni per perseguire gli obiettivi dell’Accordo, elaborati dal Comitato Tecnico e successivamente sottoposti agli organi istituzionali di competenza per le necessarie approvazioni. La Regione è un attore importante di questa progettualità, avendo già stipulato un accordo con il MiBACT che definisce il Santa Maria della Scala come uno dei grandi attrattori culturali toscani ed anche grazie al recente protocollo stipulato con Siena”.