SALA DEL MAPPAMONDO DA FRANCA

PROROGATE AL 30 SETTEMBRE LE VISITE GUIDATE AL “CANTIERE MAESTÀ”

<<Una grande iniziativa esperienziale – commenta l’assessora Vannozzi – che permette

di apprezzare i dettagli di un’opera fondamentale della scuola pittorica senese>>

Il grande successo e il diffuso interesse per il Cantiere Maestà hanno portato la Giunta a prorogare fino al prossimo 30 settembre il calendario di visite guidate all’intervento di restauro del capolavoro di Simone Martini, in corso nella Sala del Mappamondo del Museo Civico sotto la direzione della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Arezzo e Grosseto e con la collaborazione dell’Università degli Studi di Siena.

<<Il Cantiere Maestà – commenta l’assessora alla Cultura, Francesca Vannozzi – si sta rivelando una grande iniziativa esperienziale perché permette al pubblico di osservare e apprezzare da vicino i dettagli e i particolari di una delle opere fondamentali della scuola pittorica senese. Una proposta culturale di spessore che è stata apprezzata da molti visitatori, a partire dall’ex presidente degli USA, Barack Obama, e dalla moglie Michelle in occasione della loro visita a Siena, nello scorso mese di maggio>>.

Alla data del 20 agosto scorso sono stati 727 gli ingressi registrati. <<Sono numerose le richieste che stanno ancora pervenendo – prosegue l’assessora – in particolare da parte degli istituti scolastici cittadini che hanno espresso il desiderio di organizzare delle visite per i propri studenti. Inoltre, l’Università degli Studi ha chiesto di poter inserire la visita al Cantiere Maestà nel programma della “Notte dei Ricercatori” del prossimo 29 settembre. Per questi motivi, abbiamo optato per una proroga di due settimane del termine delle visite che avevamo definito nello scorso mese di marzo>>.

Le prenotazioni possono essere effettuate dalla biglietteria online del Comune di Siena alla pagina web www.b-ticket.com/b-ticket/sienateatri.

Per informazioni scrivere all’indirizzo e-mail cantieremaesta@comune.siena.it.