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Il Conservatorio Franci di Siena inaugura il nuovo anno accademico

Alla cerimonia ospitata in Sala del Mappamondo sono intervenuti Anna Carli, Luciano Tristaino, Bruno Valentini e il Ministro all’istruzione, università e ricerca

Il Conservatorio Franci di Siena inaugura il nuovo anno accademico alla presenza del Ministro Valeria Fedeli

La serata si è conclusa sulle note dell’Orchestra Rinaldo Franci diretta da Carlomoreno Volpini con il clarinetto di Francesco Grassi

SIENA. Punta a rafforzare il suo volto internazionale e a potenziare la qualità della sua offerta formativa l’Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci di Siena che ha inaugurato l’anno accademico 2017/2018 nella suggestiva Sala del Mappamondo del Museo Civico. All’evento hanno preso parte Anna Carli e Luciano Tristaino, rispettivamente presidente e direttore del Franci, Bruno Valentini, sindaco di Siena e Valeria Fedeli, Ministro dell’istruzione, Università e Ricerca. La cerimonia si è conclusa con l’intervento musicale dell’Orchestra ‘Rinaldo Franci’ diretta dal Maestro Carlomoreno Volpini, con il clarinetto Francesco Grassi su musiche di Wolfgang Amadeus Mozart.

Tutti i numeri dell’offerta didattica del Franci. L’istituto senese nato nel 1834 può contare su 139 corsi di musica, all’interno di 4 diverse tipologie di percorsi formativi. Un piano di studi che, anche in occasione dell’anno accademico 2017/2018, potrà contare su 4 ordinamenti, per un totale di 39 docenti a cui si aggiungono i professori e i professionisti delle masterclass e dei corsi di perfezionamento. Guardando ai numeri il conservatorio senese fa segnare un incremento di circa il 20 per cento sul numero di iscrizioni nella prima fascia dei corsi accademici. Oltre 24 sono le scuole di musica convenzionate e distribuite su 6 province tra Toscana, Umbria e Lazio per un bacino totale di oltre 2 mila studenti che, anche per il nuovo anno, frequenteranno i corsi propedeutici utili al proseguimento negli studi musicali universitari.

Dalla formazione alla professione: premi, riconoscimenti e opportunità di crescita per gli studenti del Franci. Una didattica che guarda lontano cercando di intercettare il mondo del lavoro, anche attraverso l’attivazione dei corsi per il conseguimento dei 24 crediti formativi per l’ammissione ai concorsi per l’insegnamento della musica nella scuola secondaria superiore e inferiore, realizzati in convenzione con l’Università degli Studi di Siena. Percorsi didattici che hanno permesso a oltre 30 studenti del Franci di entrare a far parte di formazioni musicali di livello internazionale, come l’orchestra giovanile della Comunità Europea EUYO e di essere ammessi all’interno di istituzioni musicali prestigiose come la Julliard School di New York o l’Accademia Stauffer di Cremona dal Maestro Salvatore Accardo. Nell’ultimo anno ben 40 studenti del Conservatorio senese hanno vinto premi nazionali e internazionali e sono stati selezionati per partecipare a corsi e specializzazioni importanti, ottenendo audizioni per orchestra o per produzioni professionali in tutto il Paese.

I progetti musicali del Franci su scala locale e regionale. Punto di riferimento didattico e programmatico per gli studi musicali in Toscana, il Franci ha stretto, negli anni, legami importanti con il territorio senese e la regione, rafforzando collaborazioni con i Conservatori toscani e con le altre realtà musicali di Siena: a partire dalle attività promosse all’interno del Polo musicale senese, nato dalla sinergia con la Fondazione Accademia Musicale Chigiana e il Siena Jazz per favorire la specializzazione dei migliori studenti e l’arricchimento dell’offerta concertistica a Siena. Guarda al mondo musicale della Toscana, infine, è nato il progetto di ‘Polo Toscano’ che ha lo scopo di mettere in comune le migliori professionalità e che ha permesso di far nascere l’Orchestra regionale dei Conservatori che vanta già alcune produzioni di prestigio. Come preziosa è la collaborazione con il Conservatorio di Firenze e con l’Orchestra Regionale Toscana, una formazione musicale professionale gestita dalla Regione Toscana e che ha permesso ai giovani talenti del Franci di trovare una strada per l’avviamento alla professione. Parlano toscano anche i progetti musicali sviluppati con il Teatro dell’Opera di Firenze; l’Orchestra Regionale Toscana e la Camerata strumentale di Prato

Le collaborazioni internazionali con Usa e Cina. Un Conservatorio, il Franci, che continua a guardare oltre i confini dell’Europa sviluppando progetti di formazione musicale con l’Università per Stranieri di Siena, per favorire l’integrazione didattica degli studenti stranieri, a partire dall’attivazione dei percorsi internazionali come il double degree con la Cina e la progettazione di scambi in ambito di produzione, didattica e ricerca con l’Università statunitense di Darmouth, uno degli otto istituti della Ivy League, che insieme ad Harvard, alla Columbia University e a Yale è tra le Università più prestigiose del mondo. Legami didattici sempre più stretti con il mondo americano sono nati anche grazie al recente accordo con il liceo musicale Tenafly del NJ a New York, che permetterà agli studenti americani a Siena di frequentare i corsi accademici del Franci.

Dai banchi di scuola al palcoscenico: i concerti e le rassegne musicali del Franci. Il nuovo anno accademico conferma il ruolo di ‘fucina’ di talenti e di produzioni musicali originali del Franci. Tanti gli eventi e le rassegne organizzate dall’istituto senese per permettere agli studenti di esibirsi in pubblico, come la partecipazione all’edizione 2017 di ‘Sette note in Sette notti’, in collaborazione con il Comune di Siena e al progetto, sempre dell’amministrazione comunale, ‘Siena for Kids’, con proposte divertenti legate all’insegnamento della musica per bambini. Anche la collaborazione con l’Università di Siena continua inaugurando una nuova stagione del ciclo di appuntamenti de ‘I concerti delle 7’ ospitata all’interno della Sala Rosa dell’Università di Siena. Con il nuovo anno accademico tornano anche le proposte rivolte agli appassionati di musica come gli incontri con le guide all’ascolto del professor Norberto Capelli. Per avvicinarsi alla musica e ai concetti di base dell’ascolto musicale il Franci ospita anche il ‘Salotto’ del professor Antonello Palazzolo e i corsi di musica antica, curati dal gruppo ‘Il Rossignolo’, con lezioni individuali e collettive dedicate alla conoscenza del linguaggio strumentale e del suo sviluppo attraverso i secoli.

Cresce la produzione musicale con il Franci Festival e il Concerto per 100 flauti dedicato a Sciarrino. Il nuovo anno accademico rafforza gli sforzi del Franci nel campo della produzione musicale, portando in scena una nuova edizione del Franci Festival, la rassegna di concerti di musica da camera che vedrà alternarsi sul palco studenti, docenti, gruppi formati da allievi e maestri e collaborazioni con scuole convenzionate e istituzioni musicali del territorio. Tra le novità assolute della stagione musicale del Franci, spicca il progetto di musica contemporanea dedicato a Salvatore Sciarrino che il prossimo 18 novembre porterà a Siena al Teatro dei Rinnovati, 100 flautisti provenienti da Scuole musicali, Licei musicali e Istituti di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica di tutta Italia per una esibizione formativa e significativa per i ragazzi che avranno l’occasione di esibirsi con gli studenti di tutto il Paese e in compagnia di 8 rifugiati richiedenti asilo che suoneranno con strumenti costruiti con le loro mani utilizzando materiali di scarto.

DICHIARAZIONI

“L’istituto superiore di studi musicali Rinaldo Franci è una realtà di grande importanza per il nostro territorio, eccellenza nel campo della formazione musicale e punto di riferimento didattico e culturale in Toscana – ha detto Bruno Valentini, sindaco di Siena – Lo sforzo dell’amministrazione comunale per garantirne il mantenimento e la crescita è stato costante impegnando risorse rilevanti del bilancio. Adesso stiamo sostenendo con determinazione il possibile processo di statizzazione per assicurare al Rinaldo Franci un futuro stabile e di ulteriore sviluppo. Un ringraziamento al lavoro svolto e un benvenuto ai nuovi studenti, in costante crescita. Siena è orgogliosa di essere una meta riconosciuta nel campo degli studi musicali”.

“La presenza del Ministro Valeria Fedeli, del sindaco Bruno Valentini e delle tante istituzioni locali e regionali all’inaugurazione del nostro anno accademico – ha detto Anna Carli, presidente del Franci – non solo ci riempie di grande orgoglio ma ci sprona a riaffermare ancora di più il nostro impegno nei confronti della formazione e della crescita umana dei nostri studenti. Un impegno che negli anni si è concretizzato in un progetto didattico e culturale che ci auguriamo possa trovare un futuro stabile attraverso il completamento di quel processo di statizzazione che coinvolge 18 istituti di alta formazione del Paese. L’augurio è che il nuovo anno accademico possa dare concretezza alle nostre aspettative e sia per i nostri studenti un anno ricco di opportunità ed esperienze”.

“Con il nuovo anno accademico – ha detto Luciano Tristaino, direttore del Conservatorio Franci – prosegue il percorso per lo sviluppo delle competenze musicali e artistiche dei nostri studenti. Abbiamo sempre pensato al Conservatorio come a un luogo dove prende forma un progetto formativo complessivo, che dal propedeutico si riversa in modo naturale nel percorso accademico, avendo come obiettivo quello di dare ai giovani gli strumenti necessari allo svolgimento della professione di musicista nel panorama nazionale e internazionale. Per sostenere la sua primaria mission formativa-didattica, il Franci ha cercato negli anni di lanciare ponti verso l’esterno, organizzando progetti musicali importanti. In questa direzione vanno le collaborazioni con le più importanti istituzioni musicali nazionali e internazionali e la realizzazione di una stagione di produzioni uniche ed originali, che arricchiscono non solo il percorso didattico e umano dei nostri studenti, ma anche l’offerta culturale del nostro Paese”.