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BENI COMUNI: NELLA VALLE DEL FOSSO DI RAVACCIANO UN TRATTO DEL PARCO DELLE MURA

Approvato dalla Giunta Comunale lo schema del “Patto di Collaborazione” tra il Comune e il raggruppamento di associazioni che vede coinvolte Legambiente, FIAB-ADB, UISP, “La Mattonaia”, INBAR Siena, G.S. Alberino e Comitato di Ravacciano

Il progetto sui beni comuni, che ha visto l’Amministrazione di Siena protagonista a livello nazionale insieme a Bologna sin dal 2014, continua a produrre risultati importanti grazie alla collaborazione sempre più intensa tra Comune e cittadinanza attiva.

Il progetto del Parco delle Mura cresce, abbracciando ora anche la zona di Ravacciano, grazie all’approvazione da parte della Giunta Comunale dello schema del “Patto di Collaborazione” tra Comune di Siena e un raggruppamento di associazioni che vede coinvolte Legambiente di Siena (capofila), Federazione Italiana Amici della Bicicletta Siena, UISP Comitato di Siena, Fattoria Sociale “La Mattonaia”, Istituto Nazionale di Bio Architettura di Siena, G.S. Alberino e Comitato di Ravacciano.

L’Amministrazione Comunale aggiunge così un ulteriore tassello al progetto del Parco delle Mura, con un percorso ciclo-pedonale nella valle Follonica-Ravacciano che costituirebbe uno nuovo tratto del parco, denominato “Valle Fosso di Ravacciano”.

Il “Patto” definisce le modalità di collaborazione con le associazioni coinvolte, ognuna delle quali contribuirà relativamente ai propri campi di interesse e competenza, all’interno dell’ambito di progettazione partecipato e condiviso, che si inserisce nel progetto complessivo “COR MAGIS – Recupero e valorizzazione delle Mura di Siena, Parco delle Mura”, ricompreso nelle previsioni del RU nel Parco del Buon Governo.

Nella progettazione di fattibilità del nuovo tratto del Parco delle Mura si partirà da quanto già elaborato dal raggruppamento di associazioni, che rappresenterà la base della discussione per la fase finale del progetto. Recupero delle aree boschive in stato di degrado, nuovi orti e frutteti, nuove zone ricreative con laboratori didattico-educativi, orti sinergici, autonomia energetica, giardini sensoriali, nuovi accessi e sentieri, apicoltura urbana, eventuali percorsi a cavallo o su asino, recupero e ripristino impianti sportivi e tanto altro ancora nei contributi alla co-progettazione forniti dai soggetti coinvolti.

“Il regolamento sui beni comuni mette a segno un altro risultato importante – fa sapere il vicesindaco Fulvio Mancuso – per la realizzazione di un progetto ambizioso, un passo avanti concreto reso possibile grazie al lavoro svolto dalle associazioni con le quali vi è un’ottima collaborazione. Una pista ciclo-pedonale, con il recupero socio-ambientale dell’area ed altri servizi integrati, nella Valle Fosso di Ravacciano all’interno del meraviglioso Parco delle Mura: un sogno che si concretizzerà grazie al rapporto virtuoso tra istituzioni e forze sociali del territorio”.