passeggiate-dautore-2016-2017

Alla scoperta di Siena con le Passeggiate d’autore

Sabato 9 dicembre, ore 15
IN CAMMINO CON “LA SANTA” E GLI ERETICI

Partenza: Piazzetta Grassi
Arrivo: Santa Maria della Scala
Sabina Minardi e Patrizia Turrini

Terra di santi, beati ma anche eretici di tutto rispetto. Del resto anche chi, come Caterina Benincasa, trovò poi posto sugli altari, non può dirsi che non avesse sfiorato, per il suo tempo, gli impervi terreni dell’eterodossia. Altra storia fu quella di Lelio e Fausto Sozzini (o Socini) zio e nipote, nati a Siena nel 1525 e 1539. Le loro facce si guardano, pensose e un po’ sconsolate, in due medaglioni posti sul fianco del palazzo di famiglia (all’inizio di via Follonica) sotto i quali leggiamo che essi «in tempi di feroce dispotismo risvegliarono con nuove dottrine la libertà del pensiero». Mentre sulla facciata principale del medesimo edificio ci si diffonde ancora di più nel ricordare come essi siano stati «contro il soprannaturale vindici della umana ragione» e fondatori «della celebre scuola sociniana precorrendo di tre secoli le dottrine del moderno razionalismo». Raggiunta la Svizzera, Lelio a Ginevra conobbe e frequentò Calvino. A Basilea trovò consonanza di idee con un altro eretico senese, Bernardino Ochino (1487-1564) il cui nome derivava dal fatto di essere nato a Siena nella contrada dell’Oca, anch’esso importante riformatore italiano. Morto Lelio, fu il nipote Fausto a raccoglierne il pensiero teologico, elaborandolo ulteriormente in quella che fu la dottrina del “socianesimo”.