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ARTESIENA PRESENTA “MOMENTI”, LA MOSTRA DI GIOVANNA CONSORTI

Dal 31 maggio all’11 giugno le opere dell’artista alla Galleria C. Olmastroni

Si intitola “Momenti” la mostra dell’artista Giovanna Consorti che, dal 31 maggio all’11 giugno, sarà visitabile negli spazi espositivi della Galleria Cesare Olmastroni di Palazzo Patrizi (via di Città n. 75), all’interno della terza edizione della rassegna culturale ArteSiena.

<<Ho scelto di intitolarla “Momenti” perché esporrò le opere realizzate nel corso di una vita>> spiega l’artista. Un itinerario che ripercorre in senso cronologico le principali esperienze della pittrice. A partire dagli studi presso l’accademia delle Belle Arti di Firenze, che mettono al centro corpi di modelle e affascinanti nature morte, per arrivare a una molteplicità di tecniche pittoriche, in particolare l’olio su tela degli anni ‘60 e la pittura su seta, realizzata con tecniche ad acqua, durante gli anni ‘70.  In riferimento al biennio a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta, il percorso artistico si snoda lungo una serie di collage in grafite, carboncino, gesso e pastelli. Tra le opere presenti anche alcune sculture in alabastro realizzate intorno alla metà degli anni Novanta assieme allo scultore Nigel Konstam.

A seguire nel percorso espositivo di Giovanna Consorti, un’inedita serie di pastelli sul tema delle crete senesi a cui l’artista ha dedicato il catalogo progettato da Angela Cingottini. Una grafica che <<ha come protagonisti l’olivo e il cipresso, ma anche – conclude – improvvisazioni sul tema del seme o dell’uovo, centro e nucleo di energia>>.

La mostra, a ingresso gratuito, che sarà inaugurata il 31 maggio alle ore 17.30, resterà aperta tutti i giorni dalle 15.30 alle 18.30. 

 

Giovanna Consorti, nata a Roma, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze, sotto la guida di Domenico Purificato e Carlo Severa, e  lo studio di Albert Lassueur a Siena. Qui negli anni ’70 realizza una personale nella galleria Jacopo della Quercia presentata dallo storico dell’arte Enzo Carli; espone quindi il proprio lavoro artistico in diverse rassegne collettive, regionali e nazionali, e in mostre personali.

Parallelamente all’insegnamento, svolto negli anni ’80 e ’90 come docente di Educazione musicale, porta avanti l’esperienza personale della pittura integrandola con altre attività e discipline artistiche (connesse a forme del pensiero orientale e di danza-terapia). 

Negli anni 2000, dopo uno stage con Nigel Konstam, si avvicina alla scultura e accetta la commissione del Comune di Roccalbegna (GR) per riprogettare il Monumento ai Caduti (2006), già opera perduta del padre, lo scultore Vico Consorti.

Contemporaneamente alle tecniche di scultura (alabastro, terracotta, bronzo), coltiva diverse tecniche pittoriche, tra cui quella su seta, la tecnica del collage, quella del disegno colorato, del disegno in bianco e nero e del pastello. 

Le sue opere sono presenti in varie collezioni private.

Giovanna Consorti vive da sempre nella campagna senese, nel podere di famiglia, dove ha realizzato uno spazio di vita e di lavoro pensato per il suo gusto e le sue necessità.