L’assessore Tirelli incontra gli operatori sulle novità introdotte dal Testo Unico del Turismo

Le recenti novità normative del settore ricettivo sono state al centro di un incontro che si è tenuto il 19 febbraio, tra l’assessore al Turismo e Commercio del Comune di Siena, Alberto Tirelli, e il dirigente del Settore Turismo, Legislazione e Statistica, e Attività Produttive della Regione Toscana, Stefano Romagnoli, insieme alle Associazioni di Categoria e ai responsabili delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere. All’incontro erano presenti anche i rappresentanti dei Comuni dell’Ambito Terre di Siena e il fornitore della piattaforma gestionale per la raccolta dei dati statistici per fare il punto sulla legge regionale 86 del 2016.

<<Obiettivo della riunione, rispondere a una necessità sentita dagli operatori: aprire un dialogo informativo e di approfondimento sulle novità normative regionali degli ultimi tempi, fra cui quelle dell’agosto scorso anno con il Testo Unico del sistema turistico regionale e la normativa con cui sono state approvate la comunicazione delle locazioni turistiche e la scheda di accessibilità>>, ha detto l’assessore Tirelli.

La normativa prevede infatti l’obbligo per chi fa ospitalità in immobili o porzioni di essi per finalità turistiche o transitorie di trasmettere telematicamente al Comune competente apposita comunicazione degli alloggi locati. La norma entrerà in vigore dal primo marzo e, nella prima fase, l’obbligo di comunicazione telematica va fatta al Comune capoluogo di Provincia (con possibilità di comunicare entro 30 giorni eventuali integrazioni o variazioni). Non solo, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie nel caso in cui vengano forniti servizi accessori o complementari propri delle strutture ricettive (ad esempio la prima colazione, il servizio di pulizia o di riassetto durante il soggiorno ecc.): da euro 1.000 a euro 6.000, e nel caso di incompleta o omessa comunicazione, da euro 250 a euro 1.500.

Tra le altre la legge definisce per la prima volta il concetto di “turismo accessibile” precisando che, al fine di facilitare la fruizione dell’offerta turistica da parte delle persone disabili, le strutture ricettive alberghiere devono fornire le informazioni sull’accessibilità, compilando una scheda online.

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