Musica Scolpita

Il 23 maggio alle ore 18.00 si inaugura la mostra MUSICA SCOLPITA. Interpretazione tridimensionale di “movimenti” barocchi curata da Veronica Finucci e Lucia Simona Pacchierotti, è ospitata nei locali della Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti al Santa Maria della Scala. L’esposizione è l’atto conclusivo di un percorso di collaborazione con la Sez. Arti Figurative Tridimensionali del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena, iniziato nella Primavera del 2018.

MUSICA SCOLPITA è un progetto nato dalla volontà di instaurare un dialogo tra il patrimonio fotografico conservato nella Fototeca Giuliano Briganti al Santa Maria della Scala e la produzione di alcuni artisti emergenti, da rintracciare in territorio cittadino, individuati negli allievi della classe VC Sez. Arti Figurative Tridimensionali del Liceo Artistico, seguiti dai docenti Veronica Finucci e Andrea Fagioli. Inoltre, esso è da inquadrare nell’ottica di mission e rivalutazione del complesso museale, un luogo da vedere non solo come centro di diffusione ma anche come “Centro di produzione culturale e creativa”, che interagisce con varie strutture e istituzioni. Anche la scelta della location, gli spazi della biblioteca e fototeca appartenute allo storico dell’arte Giuliano Briganti, è da percepire in un sistema di fruizione olistico delle biblioteche, intese come luoghi in movimento che ben si prestano a contaminazioni culturali, artistiche e sociali.

I soggetti principali delle fotografie esaminate, sono opere pittoriche afferite ad Evaristo Baschenis, Bartolomeo Bettera, Cristoforo Munari, incentrate sulla raffigurazione di nature morte di strumenti musicali, dalle quali è scaturito l’input per «indagare un periodo artistico e per esplorare le tante possibilità di tradurre in volumi, le impressioni che l’arte dei suoni produce sui nostri sensi» sottolinea Veronica Finucci. Inizialmente si era prevista la realizzazione di un’opera collettiva che coinvolgesse tutti gli allievi della classe VC, tuttavia dopo la visione del materiale, la personalità di ognuno ha dato origine a soggettive interpretazioni dalle quali sono emersi venti “movimenti” che dialogano, oscillano, si fanno suono e materia.

Accostare la musica alla scultura non è intento nuovo ma rappresenta sempre una sfida in quanto, dove la prima è vibrazione la seconda è materia e tridimensionalità ed entrambe hanno la caratteristica di espandersi nello spazio.

La mostra sarà visitabile dal 27 maggio al 29 agosto negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti (lun. e merc. 10.00 – 13.00/ mart. e giov. 10.00 – 13.00 e 15.00 – 17.00)

DATA

Dal 27 maggio al 29 agosto

LUOGO

Santa Maria della Scala

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