Arriva l’assistente virtuale che guida i visitatori alla scoperta del Santa Maria della Scala

Arriva l’assistente virtuale per guidare i visitatori alla scoperta del Santa Maria della Scala: smartphone alla mano sarà Sorore, il leggendario calzolaio nato nell’832 e fondatore dell’ex ospedale, a fare da cicerone tra le sale e i tesori del complesso museale, attraverso un chatbot che parlerà in un volgare appositamente rivisitato.

L’assistente virtuale nasce dalla proficua collaborazione tra il Santa Maria della Scala e il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive (Dispoc) dell’Università degli Studi di Siena: per il secondo anno, infatti, il complesso museale è stato chiamato a far parte dei partner aziendali e istituzionali del master universitario “Comunicazione d’impresa. Linguaggi, strumenti, tecnologie”.

La collaborazione, nata all’interno del Questit Lab (laboratorio dedicato a progetti di Intelligenza Artificiale per le imprese toscane) ha dato vita a tre percorsi di approfondimento di visita del Santa Maria della Scala, attraverso l’utilizzo delle piattaforme Ada e Algho dell’azienda senese QuestIT e il gruppo internazionale The Digital Box, utilizzate dagli studenti del master.

Proprio all’illustrazione dei progetti di intelligenza artificiale nati dalla collaborazione con l’Ateneo è dedicato l’incontro in programma domani, 5 giugno, alle ore 17 alla Bibliotechina posta al V livello del Santa Maria della Scala.

Durante la presentazione saranno messi on line i prodotti digitali che rimarranno accessibili al pubblico fino a fine anno dalle piattaforme web del museo (sito istituzionale www.santamariadellascala.com/it/ e SMS MAG www.smsmag.it).

Interverranno alla presentazione Maurizio Masini, direttore del Master in Comunicazione d’impresa, Marco Landi, Presidente di QuestIT, Lorenza Fruci, responsabile del Magazine SMS, gli studenti del master Cristiana Bezerra De Menezes, Maria Cerrelli, Giulio Convalle e gli operatori del museo.

 

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