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Il Santa Maria della Scala ospita la mostra con i lavori realizzati dagli studenti delle scuole senesi. Inaugurazione il 9 maggio

Le fonti e i bottini senesi al centro di una nuova mostra al Santa Maria della Scala: si intitola “A ritrovar la Diana” e racconta la Siena sotterranea attraverso gli occhi dei ragazzi delle scuole senesi. L’esposizione, in programma da giovedì 9 a sabato 18 maggio nella sala San Galgano del Museo, è realizzata dall’Associazione culturale La Diana OdV di Siena che da anni e mette in mostra gli elaborati realizzati dagli studenti delle scuole senesi.

La mostra si inserisce infatti nell’ambito del progetto “Siena e l’acqua”, al quale hanno partecipato gli alunni delle scuole primarie e secondarie di Siena e provincia. Il percorso è partito dalle lezioni dei volontari dell’Associazione La Diana nelle scuole circa l’origine del territorio senese e le sue peculiarità geologiche; la ricerca dell’acqua; il sistema dei Bottini senesi e le fonti cittadine; la gestione della risorsa acqua. Inoltre, i ragazzi sono stati accompagnati alla scoperta della Fonte delle Monache e del Bottino maestro di Fonte Gaia, oltre che al Museo dell’acqua e al Complesso museale Santa Maria della Scala. Queste esperienze sono diventate protagoniste degli elaborati realizzati dai ragazzi nel corso delle attività didattiche svolte con i volontari.

Il percorso tematico si articola in elaborati pittorici, plastici, cartelloni e oggetti riguardanti il territorio senese, i bottini, le fonti e la vita quotidiana, con una sezione ludica ed una dedicata ai testi. Lo scopo è di sollecitare nei giovani una maggiore attenzione alla questione dell’acqua ed al suo corretto uso e far conoscere e apprezzare l’inestimabile patrimonio storico architettonico cittadino legato alle acque.

La mostra “A ritrovar la Diana” sarà inaugurata giovedì 9 maggio alle 11 al Santa Maria della Scala.

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