Chigiana International Festival & Summer Academy 2019

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Chigiana International Festival & Summer Academy 2019

Out of Nature

Siena, 6 luglio – 31 agosto 2019

Dai confini estremi della Natura, 

alla scoperta dei paesaggi sonori del mondo

È dedicato alle infinite possibilità di trasfigurazione della Natura in Musica il Chigiana International Festival & Summer Academy 2019, intitolato OUT OF NATURE. Con oltre 60 concerti ed eventi musicali esclusivi, che spaziano dalla grande tradizione del Rinascimento italiano al XXI secolo, e un focus sul lavoro di uno dei più affascinanti pionieri della musica elettronica, Iannis Xenakis, il festival ritorna a Siena e nelle più suggestive location delle Terre Senesi dal 6 luglio al 31 agosto. 

S’inaugura sabato 6 luglio al Teatro dei Rinnovati di Siena con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Fabio Luisi, al pianoforte Lilya Zilberstein. In cartellone, le grandi star del concertismo mondiale – Mari Kimura, Ivo Nilsson, Kathleen Tagg, Anton e Daniel Gerzenberg Monica Bacelli, Antonio Caggiano, Quartetto Noûs, Quartetto Prometeo, Stefano Battaglia, Patrick Gallois, David Krakauer, Alessandro Carbonare, David Geringas, Antonio Meneses, Salvatore Accardo, Elliott Fisk, Christian Schmitt, Pino Ettorre, Bruno Giuranna – e i nuovi volti della più giovane scena concertistica internazionale, provenienti da oltre 50 nazioni collaborano in modi inediti alla realizzazione di una manifestazione unica nel genere, in cui formazione, produzione e grande spettacolo diventano una cosa sola. 

Tra gli special guest di quest’edizione il percussionista Manu Delago, collaboratore di Björk e Anoushka Shankar, presenta il suo progetto originale Parasol Peak che rivela, con suoni e immagini, l’atmosfera incantata di vette montuose incontaminate. Direttamente da Philadelphia, Gene Coleman tiene a battesimo a Siena il suo nuovo Quartetto, con il Quartetto Prometeo. In arrivo da Parigi, Bruno Letort presenta un concerto esclusivo dedicato alla sua musica dal Quartetto Noûs. Il sound artist François Bonnet aka Kassel Jaeger chiude il cartellone con un’avveniristica performance elettronica. La violinista Mari Kimura presenta in Italia il suo lavoro intermediale Your ocean, my ocean, che affronta il tema della salute dei nostri mari. Il Chigiana Percussion Ensemble diretto da Antonio Caggiano, oggi tra gli ensemble di percussioni più stimati a livello europeo, interpreta la prima esecuzione di Trama pulsante di Giorgio Nottoli e rende omaggio a Mario Bertoncini, a pochi mesi dalla scomparsa.

Ma il Chigiana International Festival è soprattutto l’occasione di riscoprire alcuni degli interpreti internazionali più amati, le “Legend” chigiane, in formazioni nuove e inedite, come nel caso dell’ottetto partecipato da Boris Belkin, Alessandro Carbonare, Antonio Meneses e Pino Ettorre assieme ad alcuni allievi dell’Accademia, che debutta nell’esecuzione dell’Ottetto di Schubert op. 166, o di Lilya Zilberstein, che con i suoi due figli – Daniel e Anton Gerzenberg – si esibisce in un recital a due, quattro e sei mani, e che assieme a Antonio Meneses tiene un recital in cui i due spaziano da Schuman a Strauss, Villa- Lobos e Weinberg. O del chitarrista americano Eliot Fisk, che si cimenta in un “tour de force” di Variazioni sull’Amore e sulla Morte, da Couperin a Léo Brouwer, di Boris Belkin che, sulle note del Concerto per violino in re minore di Brahms svetta sull’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Luciano Acocella, o dell’indomito clarinetto di David Krakauer in duo con la pianista e sperimentatrice sudafricana Kathleen Taag, nel loro nuovo programma intitolato Breath and Hammer. Connections, che esplora dall’interno le più recenti propaggini della Hasidic new wave, dallo stesso Krakauer a John Zorn, e oltre. O Salvatore Accardo sarà ospite di un eccezionale concerto con i suoi “Friends”, tra cui il grande pianista Bruno Canino, assieme a cui eseguirà la composizione Dikhthas, scritta per loro da Xenakis nel 1979.

Iannis Xenakis – Dopo Kurtág nel 2016, Sciarrino nel 2017, Stockhausen nel 2018, quest’anno il festival dedica ampio spazio alla musica di Iannis Xenakis, compositore e architetto greco, naturalizzato francese, pioniere della composizione musicale elettronica, tra i primi sperimentatori della composizione aleatoria basata su criteri stocastici e della “automated composition”. La sua attività sarà ripercorsa attraverso l’esecuzione di 20 tra le sue più importanti opere, acustiche ed elettroniche, per solisti e per ensemble, dalle Six Chansons (1950-1951), permeate di folklore rumeno e greco fino a Paille in the wind (1992) per violoncello e pianoforte, oltre a un progetto originale di teatro musicale realizzato da Maria Claudia Massari su testi tratti dal De Rerum Natura di Lucrezio con musiche di Xenakis, Cage e Scelsi.

Il festival include nella propria programmazione l’88° edizione della storica Accademia di perfezionamento estivo, al cui interno prende vita un’opera-laboratorio, che produce quest’anno un nuovo allestimento de Il barbiere di Siviglia di Giovanni Paisiello per la regia di Cesare Scarton, oltre a 22 master class e seminari a porte aperte, un sound design lab per il live electronics,  l’attività di 7 ensemble in residenza, incontri con gli artisti, concerti aperitivo al Chigiana Art Café e un’intensa collaborazione con Siena Jazz, che sfocia in un concerto All Star a due orchestre, dedicato a Frank Zappa e Charlie Mingus e nella creazione del nuovo TABULA RASA. Chigiana – Siena Jazz Ensemble diretto da Stefano Battaglia. Per il quarto anno consecutivo Daniele Gatti, alla guida del Corso di Direzione d’orchestra presenta due concerti sinfonici con i suoi giovani “apprendisti direttori” e l’Orchestra Giovanile Italiana, in residenza per l’intera durata dal corso, in due impegnativi programmi dedicati a Mendelssohn, Bartok, Wagner, Ravel e Stravinskij.

Il Chigiana International Festival infine è un persuasivo invito a scoprire o riscoprire le più belle location di Siena e delle Terre senesi dove si svolgono concerti ed eventi della serie Off the walls, tra cui l’Abbazia “scoperchiata” di S. Galgano, il Chiostro di Torri a Sovicille, la Chiesa di San Salvatore a Castellina in Chianti, la Cappella Vitaleta a San Quirino d’Orcia, l’Abbazia di Monte Oliveto, che celebra il suo 700° anniversario con una performance dedicata a Adriano Banchieri, Monaco olivetano e alla grande polifonia italiana, da parte del Coro della Cattedrale Guido Chigi Saracini), il Castello di Brolio a Gaiole in Chianti, l’Anfiteatro del Parco delle Scuture del Chianti e molti altri. 

DATA

Dal 6 luglio al 31 agosto

INGRESSO

Pagamento

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