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Necessari il nulla osta dell’autorità sanitaria e l’esame veterinario

Macellazione di suini per consumo domestico privato,

ecco le regole e i comportamenti da seguire

A partire dal 1 dicembre 2023 e fino al 29 febbraio 2024 sarà consentita la macellazione presso il domicilio del privato cittadino per il consumo domestico privato dei suini, da eseguire, previa apposita richiesta di nulla osta al servizio veterinario competente, attenendosi esclusivamente a regole ben precise che sono state dettate dall’Azienda Usl Toscana Sud Est tramite un provvedimento dirigenziale del 2 novembre 2022.

Le direttive prevedono un numero massimo di soggetti macellati per nucleo familiare: cinque suini oppure venti suinetti di peso vivo inferiore ai quindici chilogrammi. Tutti coloro che intendono macellare o far macellare a domicilio, per uso familiare, devono darne comunicazione, con almeno settantadue ore di anticipo sulla macellazione, contattando gli uffici di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare nei giorni e negli orari riportati sul sito web dell’Azienda Usl Toscana Sud Est (www.uslsudest.toscana.it).

Gli organi e visceri dei suini macellati devono essere sottoposti a visita sanitaria. Il servizio di controllo sarà eseguito, in luoghi di concentramento ben precisi, dal medico veterinario. Coloro che richiedono il controllo, rispettando le settantadue ore di preavviso, si devono presentare nei luoghi di visita all’orario stabilito. Per quanto riguarda il Comune di Siena, il centro di raccolta è l’ufficio di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare ubicato in località Ruffolo.

La richiesta di nulla osta alla macellazione dovrà avvenire esclusivamente per telefono al numero 0577/536650 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30) o via mail all’indirizzo veterinaria.siena@uslsudest.toscana.it. Nell’occasione verrà effettuata la prenotazione per la visita, che si svolgerà nelle giornate di martedì (dalle 11 alle 12.30) o venerdì (dalle 11 alle 12).

La macellazione deve essere eseguita seguendo alcune regole: sottoscrivere un apposito modulo, fornito dall’Asl, dichiarante l’osservazione delle disposizioni in esso contenute; non arrecare disturbo alle abitazioni vicine nel corso delle operazioni di macellazione; utilizzare solo acqua potabile; macellare animali in buono stato di salute e, qualora vi siano segni di sospetta malattia sugli animali, non effettuare la macellazione e richiedere la visita sanitaria; qualora nella carcassa o sui visceri vi fossero segni di alterazioni che deviano dalla normalità, segnalare quanto prima al servizio veterinario e tenere a disposizione l’intero animale (tutti i visceri e la carcassa); non spandere liquami o contaminare fossi e corsi di acqua; smaltire i sottoprodotti secondo la normativa vigente; far eseguire la visita sanitaria al medico veterinario dell’Azienda Usl Toscana Sud Est presso i punti di concentramento, nelle modalità e nei tempi stabiliti; dovrà essere resa disponibile la ricevuta del pagamento anticipato della prestazione.

Tutti gli animali devono essere sottoposti a campionamento per esame trichinoscopico, da eseguirsi presso i laboratori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Fino all’esito favorevole dell’esame è vietato consumare le carni del suino macellato, se non sufficientemente cotte, in funzione dell’inattivazione di eventuali forme parassitarie. Ai contravventori saranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

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