Mostre 2020 a Siena: presentata la programmazione espositiva

Sono 17 gli appuntamenti, il primo, quello del fotografo Niccolò Kirschenbaum

a Palazzo Patrizi è già aperto al pubblico

 

Presentato ieri, in conferenza stampa, nella Sala delle Lupe, il calendario delle mostre 2020 ai Magazzini del Sale di Palazzo Pubblico e alla Galleria Cesare Olmastroni di Palazzo Patrizi (via di Città, 75).

“Due splendide location – ha dichiarato il sindaco Luigi De Mossi – che si animeranno di istallazioni e opere d’arte di artisti locali e internazionali.

Un carico di meraviglie che aspettano di essere vissute, contemplate e ammirate non solo da tutta la cittadinanza, ma anche dai turisti che verranno a visitare la nostra città.

Diciassette le mostre in programma da ora fino a gennaio 2021 che alternano pittura, scultura, fotografia, performance e videoarte: una proposta culturale completa e densa di sorprese in cui si uniscono storia, innovazione, cultura; valori esistenziali e estetici di questa città. Una ricerca filologica complessa che ha portato ad una selezione accurata da parte dei nostri uffici volta a offrire una polivalenza e una visione dell’arte in modo articolato. A dimostrazione che Siena continua ad essere una città d’arte, non solo per la sua storia, ma anche per il suo presente costruito su un dialogo costante con tutte quelle forme creative più contemporanee”.

Ad aprire le mostre in programma, “Per ciò che è” alla Galleria Olmastroni, l’omaggio fotografico all’arte senese, già aperto al pubblico, di Niccolò Kirschenbaum.

 

Presente anche Laura Farina, la curatrice della prima esposizione ai Magazzini del Sale di Giampaolo Talani, la quale si è detta: “felice di essere qui perché questo luogo rappresentava un sogno per Talani. Un sogno che purtroppo non è stato possibile realizzare in vita”.

Come ha informato la curatrice “Talani era un pittore figurativo con una vastissima produzione incentrata su quello che per lui era il mistero più grande: l’essere umano. Un lavoro di “investigazione” che lo ha portato, alla fine della sua carriera, a dipingere le anime. Partendo dalla figura per poi distillarla nell’anima, l’uomo scompare e resta il suo sentire: in questo la sintesi del suo lavoro”. E saranno proprio le anime di Talani ad essere esposte nella mostra dal titolo “Anima Sola” presso  Magazzini del Sale dal 29 febbraio al 5 maggio.

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