Riapre al pubblico il 15 giugno l’Accademia dei Fisiocritici

L’Accademia dei Fisiocritici amplia l’orario di apertura del Museo di Storia Naturale

Novità e annunci all’Assemblea degli Accademici

I nomi di tutti i nuovi Soci

L’Accademia dei Fisiocritici riaprirà al pubblico il 15 giugno dopo tre mesi di chiusura obbligata dal coronavirus e lo farà ampliando l’orario di apertura ordinaria del Museo con l’inclusione di tre pomeriggi alla settimana compreso per la prima volta il sabato. Lo ha annunciato ieri il presidente Giuseppe Manganelli all’assemblea ordinaria degli Accademici, riuniti in videoconferenza da varie città d’Italia e anche da Stati Uniti e Argentina. Il consesso si è tenuto il 4 giugno, giorno in cui avrebbe dovuto svolgersi la solenne cerimonia inaugurale del 330° Anno Fisiocritico che le norme anti-Covid-19 hanno costretto ad annullare. Il prof. Manganelli ha informato di quello che in questi mesi è stato fatto e di quanto a breve si farà: importanti manutenzioni ordinarie e straordinarie del Museo svolte a porte chiuse e in sicurezza, riordino di collezioni e lancio di un progetto di scienza partecipata con i cittadini attraverso la nuova pagina social Musnaf-citizen science; mentre ora si stanno organizzando una serie di videoconferenze sulle problematiche legate al Covid-19 e per luglio una iniziativa nell’Accademia in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio nell’ambito delle annuali “Notti dell’Archeologia”. In programma entro l’anno anche l’ostensione permanente di un rilevante reperto fossile noto come “l’Orso del Chiostraccio”.
In apertura della riunione il Presidente ha ricordato la recente scomparsa del socio onorario Franco Scaramuzzi e quella della professoressa Sara Ferri che ha guidato l’Accademia per diciotto anni fino al 2016 annunciando per il 2021 una iniziativa dedicata a lei, unica donna presidente dei Fisiocritici.
Dopo le illustrazioni del tesoriere Claudia Perini, del presidente dei Revisori Roberto Rappuoli e del segretario generale Paola Lusini l’Assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo, sancito il passaggio da corrispondenti a ordinari di 73 soci e accettato 35 nuovi accademici corrispondenti, fra cui anche molti giovani, portando così a 354 il totale degli affiliati, un traguardo mai raggiunto fino ad oggi. Del resto “il 2019 è stato l’anno dei record  – ha dichiarato il Presidente –  con numeri mai visti: 11.048 visitatori, 83 aperture straordinarie, 96 iniziative per ogni tipo di pubblico fra convegni, conferenze, mostre, presentazioni di libri, iniziative artistiche, visite guidate create ad hoc, attività didattica con campus, laboratori e feste di compleanno. Il 2020 invece, a causa della pandemia, vedrà il crollo di tutte queste voci e una sensibile riduzione delle entrate provenienti dai fruitori dei servizi offerti, compresi i soggetti esterni che prenotano gli spazi accademici per le loro iniziative”. Per questo sono già allo studio altre modalità per attrarre introiti.
Infine sono stati tratteggiati dal presidente gli obiettivi per il nuovo anno accademico: elaborare una nuova strategia promozionale dell’Istituzione, accrescere la visibilità web e mediatica, incrementare le attività per l’educazione delle nuove generazioni al rispetto ambientale, potenziare accessibilità e valorizzazione del patrimonio museale, librario e archivistico; ampliare l’attività di divulgazione scientifica facendo uscire maggiormente l’Accademia sul territorio.

Questi i nomi dei nuovi Fisiocritici di varie provenienze: Matteo Baini, Antonio Maria Baldi, Angiolo Benedetti, Marco Biagi, Marco Biagioli, Sonia Biagiotti, Silvia Bianciardi, Serena Cappelli, Nicola Carretti, Viviana Castelli, Laura Comi, Caterina Cortigiani, Maria Grazia Cusi, Maria Teresa Del Vecchio, Jean Denis Docquier, Leonardo Ermini, Raffaello Fontani, Luisa Giari, Miriam Grottanelli de Santi, Werther Guidi Nissim, Matteo Guidotti, Alessandra Larini, Massimo Maccherini, Luca Marchetti, Daniela Marchini, Pietro Mario Martellucci, Alessandro Masotti, Doriano Mazzini, Adriana Moroni, Francesco Nardi, Lorenzo Perra, Elena Salerni, Alberto Ugolini, Gabriele Vernarecci, Filippo Verre. Rappresentano le seguenti aree disciplinari: Scienze Biologiche, Scienze della Terra, Scienze Mediche, Scienze Storiche, Filosofiche, Pedagogiche, Psicologiche, Scienze Giuridiche, Ingegneria Civile e Architettura, Scienze Agrarie e Veterinarie, Scienze Chimiche, Scienze Economiche e Statistiche, Scienze dell’Antichità, Filologiche-Letterarie e Storico-Artistiche, Scienze Politiche e Sociali.

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