Sì Siena 9/11 ottobre 

Ci salveranno i giullari i poeti e i monaci, e i bambini e gli innamorati

Sarà multiculturale fin dall’avvio il programma del festival che vuole onorare tutta la forza visionaria di Siena, curato dal direttore artistico il poeta Davide Rondoni  «Il linguaggio tra cielo e terra è quello espresso dai magnifici pittori di Siena, dai grandi letterati, poeti e musicisti fioriti in questa città, e persino dalla caratteristica urbanistica senese, cifra peculiare della sua stessa civiltà – spiega Rondoni – Per questo Siena ha progettato un evento che propone di vivere la città in modo “integrale”, attraverso un connubio di eventi performativi e letterari, capaci di restituire le suggestioni del “Sì” tra cielo e terra». 

Il festival ospita in apertura nella eccezionale cornice della Loggia dei Mercanti David Riondino che presenterà il suo recente “Sussidiario” (Castelvecchi Ed), scritto a quattro mani con Francesco Spadoni, dove si mettono alla berlina in versi e immagini tanti protagonisti della politica e cultura italiana, e approfondirà il tema dell’esser giullari oggi. 

Riondino sfoglierà il suo libro insieme al direttore artistico Davide Rondoni, con le letture di Benedetta Giuntini: appuntamento venerdì 9 ottobre alle 17.30 Loggia della Mercanzia. 

La Loggia continuerà a fare da cornice anche all’altro importante incontro di carattere culturale e spirituale che coinvolgerà don Luigi Verdi, fondatore della comunità di Romena, e Mons. Augusto Paolo Lojudice, Vescovo di Siena, come segno della partecipazione della intera comunità senese al Festival, a trattare quali risorse vere per l’oggi, a partire dal suo recente libro “Bambini e innamorati ci salveranno” (Ed. Romena).

 

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